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Lunedì 27 Settembre 2021

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CAGLIARI SOSTENIBILE

Corridoio ciclabile

Rispetto al tema della mobilità alternativa, Cagliari ha avviato da tempo una serie di azioni per riqualificare lo spazio urbano, riducendo gli ambiti destinati ai mezzi privati motorizzati a favore della mobilità sostenibile, definendo linee guida per una mobilità alternativa tra il capoluogo e i comuni limitrofi, per gli spostamenti quotidiani e per attivare nuovi itinerari per la fruizione ricreativa del territorio vasto. Questi e altri dati rientrano nel PUM (Piano Urbano della Mobilità) che individua un insieme organico di interventi sulle forme di mobilità relative a infrastrutture, tecnologie, regolazione della domanda di trasporto, attraverso i sistemi di controllo e supervisione del traffico. 

Quest’ultima urgenza è particolarmente sentita anche alla luce dell’ingente traffico di pendolari che con i loro veicoli privati entrano quotidianamente in città.   

Il dato critico è rappresentato dalla distribuzione modale di tale flusso di traffico, che vede solo il 15% degli spostamenti effettuati con i mezzi pubblici e il 17% a piedi o in bici. Quest’ultimo dato trova conferma nel fatto che le piste ciclabili nel capoluogo sono ancora limitate mentre non esiste nessuna sistema di collegamento ciclopedonale tra Cagliari e l’area vasta.   

In questa prospettiva si definisce l’accordo di programma denominato “Programma Integrato per lo sviluppo urbano e la mobilità ciclabile, pedonale e pendolare nell’area metropolitana di Cagliari”, sottoscritto nel 2012 da Regione, Provincia, Comune di Cagliari e Comuni dell’area vasta, accordo che prevede circa 15 chilometri di piste ciclabili in città e circa 70 chilometri di piste collegate tra loro in tutta l’area vasta.        

Anche PON Metro interviene nella politica di estensione della rete ciclo-pedonale che consentirà ai residenti del Comune di Cagliari e dei Comuni dell’area vasta di muoversi secondo mobilità alternative all’auto privata e indirettamente porterà, tra l’altro, al decongestionamento dal traffico motorizzato, alla diminuzione dell’impatto ambientale (inquinamento atmosferico e acustico) del traffico in città, alla riduzione del fabbisogno di carburante.

La realizzazione della rete di percorsi ciclabili e pedonali è caratterizzata dalla compresenza della scala micro – locale di quartiere e di una di medio o lungo raggio, di valenza urbana e metropolitana in modo da integrarsi con la rete già esistente e con le reti ciclabili presenti nei comuni dell’area metropolitana al fine di favorire e incentivare gli spostamenti pendolari attraverso i mezzi non motorizzati a due ruote.

La prevista rete di connessioni si articola secondo cinque corridoi  di percorrenze che consentiranno complessivamente la realizzazione di 25 km di nuovi percorsi.

Un'ulteriore intervento, altri 3 km di piste,  prevede il collegamento delle piste esistenti e la realizzazione di due velostazioni con il rafforzamento del bike-sharing  nei nodi di interscambio con gli altri sistemi di mobilità in modo da rafforzare la mobilità ciclopedonale nel quadro delle  iniziative a favore della mobilità sostenibile.

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