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Lunedì 27 Settembre 2021

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CAGLIARI E IL PON METRO

Il Programma Operativo Nazionale plurifondo Città Metropolitane 2014-2020 include Cagliari tra le città italiane chiamate a essere protagoniste del futuro innovativo del Paese.
Lo sviluppo urbano sostenibile di Cagliari si concretizza nell’attuazione di progetti volti a migliorare la qualità dei servizi e a promuovere l’inclusione sociale a beneficio dei propri cittadini e dell’intera area metropolitana.  Le diverse azioni messe in campo delineano una strategia integrata che valorizza il ruolo nazionale di Cagliari come Città Metropolitana che mette in atto nuovi modelli di collaborazione e di uso sinergico delle risorse e rafforza le competenze gestionali dell’Amministrazione Comunale.   Cagliari vuole affrontare il futuro e le sue sfide demografiche e sociali. climatiche e ambientali e soprattutto economiche, anche utilizzando l’occasione data da PON Metro di agire positivamente sulla vita quotidiana dei suoi cittadini centrando una serie di obiettivi:
  • potenziare i servizi digitali per cittadini e imprese;
  • potenziare i processi di inclusione digitale;
  • migliorare la qualità ambientale attraverso la riqualificazione e messa a sistema di spazi con un’attenzione specifica alla sicurezza dei cittadini;
  • superare progressivamente le cause della povertà abitativa, attraverso azioni diversificate di tipo materiale e immateriale;
  • favorire l'inclusione attiva di fasce deboli della popolazione e l'attivazione di forme di economia sociale.

Smart city e social innovation

PON Metro è inserito nel ciclo di programmazione dei fondi europei 2014-2020 diretti e indiretti che prevede notevoli risorse per lo sviluppo urbano sostenibile. I due assi principali di questo sviluppo sono individuati nei driver smart city e social innovation.

Le politiche per la smart city -città intelligente-  riguardano il ridisegno e la modernizzazione dei servizi urbani attraverso strumenti innovativi quali l'agenda digitale e la promozione di una mobilità più efficiente e sostenibile. La social innovation -innovazione sociale- è rivolta all'inclusione delle  persone più fragili, alle aree e ai quartieri più disagiati, mediante azioni materiali e immateriali.   

Gli interventi non sono orientati esclusivamente alla riqualificazione degli alloggi pubblici, ma soprattutto alla individuazione di nuove modalità  abitative tese a superare il disagio e l'esclusione sociale.

Gli interventi del Piano Operativo Nazionale sono coordinati con tutti gli interventi previsti in città e, in particolare, con l'Intervento Territoriale Integrato (ITI) Is Mirrionis, che prevede, oltre alla riqualificazione di alcuni immobili comunali al fine di soddisfare le esigenze di servizi del quartiere, la creazione di politiche attive per l'inclusione sociale e lavorativa degli abitanti.  

Tra le priorità del PON Metro vi è anche la riduzione dei consumi energetici delle rete di illuminazione pubblica e dell’inquinamento luminoso. Oltre a garantire maggiore sicurezza nelle nostre strade, questi interventi sono in linea con gli obiettivi del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) con cui l'Amministrazione si è impegnata a ridurre le emissioni di CO2 del 16% entro il 2020.  Altro intervento strategico è il potenziamento della mobilità sostenibile: attenzione specifica è posta alla mobilità lenta (pedonale e ciclabile) alla realizzazione di infrastrutture leggere e al potenziamento dei sistemi di trasporto collettivi.

Risultati attesi

Dall'Agenda Digitale
  • offrire ai cittadini dei Comuni della Città Metropolitana servizi digitali interattivi
  • rendere interoperabili i sistemi informativi nei Comuni della Città Metropolitana

Per la sostenibilità urbana
  • convertire circa 4000 punti d'illuminazione pubblica alla tecnologia LED riducendo i consumi di circa 1430 Mwh/anno con un risparmio di circa il 16% annuo delle emissioni nocive.
  • creare 25 km. di piste ciclabili che in prospettiva saranno in connessione con il sistema di mobilità lenta attivo nei Comuni della Città Metropolitana.

Nell'ambito dell'inclusione sociale
  • attivare servizi di inserimento ed inclusione sociale attraverso azioni socioeconomiche di accompagnamento al superamento del disagio abitativo per circa 400 soggetti in grave difficoltà.
  • recuperare e riqualificare circa 100 alloggi da destinare a soggetti in condizione di forte disagio abitativo.
  • risanare e riqualificare circa 1.000 mq. di spazi ed edifici pubblici da destinare ad attività finalizzate all'uso sociale
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